martedì, 30 dicembre 2008
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domenica, 06 gennaio 2008
spm08.jpgSono diversi anni che vediamo sciare Denise Karbon e siamo molto contenti dei risultati eccellenti che sta ottenendo in slalom gigante (4 vittorie consecutive). Non abbiamo mai dubitato delle grandi qualità delle sciatrici azzurre, anche quando i risultati tardavano ad arrivare come ad esempio durante le Olimpiadi di Torino. Il sito di Denise ad esempio è da sempre nei link del nostro blog dedicato a Torino 2006.
Complimenti a Denise per la sua bravura e per la tenacia con cui ha ottenuto uno di quei risultati che ti mettono tra i grandi di sempre perché 4 vittorie consecutive solo le grandi campionesse riescono a farle.
La foto è tratta da www.denisekarbon.it
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categoria:slalom gigante femminile
lunedì, 26 marzo 2007
La medaglia era a portata di mano, ma l'illusione è durata solo una manciata di secondi.
Carolina Kostner e' caduta durante l'esecuzione del suo esercizio libero ai Mondiali di pattinaggio artistico a Tokyo.
Si è subito rialzata e ha terminato la gara senza ulteriori cadute, ma anche senza particolari gesti atletici, insicura e nervosa.
Peccato, è stato un vero peccato. Il 6o posto finale (che la consacra comunque migliore d'Europa) non è certo quello a cui lei, giustamente, puntava.
Gara comunque di elevatissimo livello e per l'italiana ci sarà modo e maniera per cancellare questo 'scivolone'...
Ottimo 11o posto per Valentina Marchei.
 
Medaglia d'oro per la giapponese Miki Ando (seconda in tutte e due le prove) col punteggio di 195.09.
A seguire, seconda la sua connazionale Mao Asada (16 anni!) con 194.45. Terza la coreana Yu-Na Kim, con 186,14 punti.

 

1
Miki  ANDO  (JPN)
 
 
67.98 
127.11 
195.09
2
Mao ASADA  (JPN)
 
 
61.32 
133.13 
194.45
3
Yu-Na KIM  (KOR)
 
 
71.95 
114.19 
186.14
4
Kimmie  MEISSNER  (USA)
 
 
64.67 
115.56 
180.23
5
Yukari  NAKANO  ( JPN)
 
 
60.62 
108.30 
168.92
6
Carolina  KOSTNER  ( ITA)
 
 
67.15 
101.77 
168.92
7
Sarah MEIER  (SUI)
 
 
58.52 
102.28 
160.80
8
Susanna  POYKIO  (FIN)
 
 
57.16 
102.96 
160.12
9
Emily HUGHES  (USA)
 
 
60.88 
98.18 
159.06
10
Joannie ROCHETTE  (CAN)
 
 
49.85 
109.13 
158.98
11
Valentina MARCHEI  (ITA)
 
 
51.88 
101.72 
153.60
12
Julia  SEBESTYEN  (HUN)
 
 
59.98 
93.52 
153.50
13
Elena SOKOLOVA  (RUS)
 
 
55.83 
93.94 
149.77
14
Kiira KORPI (FIN)
 
 
49.63 
99.84 
149.47
15
Alissa CZISNY (USA)
 
 
49.43 
98.31 
147.74
16
Arina MARTINOVA  (RUS)
 
 
54.69 
90.59 
145.28
17
Elene GEDEVANISHVILI (GEO)
 
 
53.97 
90.43 
144.40
18
Elena GLEBOVA  (EST)
 
 
46.10 
85.08 
131.18
19
Anastasia  GIMAZETDINOVA  (UZB)
 
 
49.99 
80.45 
130.44
20
Joanne  CARTER  (AUS)
 
 
48.46 
78.71 
127.17
21
Idora  HEGEL  (CRO)
 
 
44.91 
80.75 
125.66
22
Yan  LIU (CHN)
 
 
46.59 
76.63 
123.22
23
Tamar KATZ  (ISR)
 
 
45.66 
76.85 
122.51
24
Mira LEUNG  (CAN)
 
 
47.05 
73.69 
120.74

 
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categoria:pattinaggio artistico, tokio 2007
venerdì, 23 marzo 2007
Carolina Kostner, 20 anni, campionessa europea. APOvviamente sto parlando dei Mondiali di Pattinaggio che in questi giorni si stanno svolgendo a Tokio.
Carolina Kostner al termine del programma corto è terza in classifica generale ai mondiali di pattinaggio artistico. Con il punteggio di 67.15, suo "personal best score", la gardenese è stata superata in classifica dalla diciasettenne sucoreana Yu-Na Kim, vincitrice il Grand Prix 2007, e dalla giapponese Miki Ando.

Valentina Marchei, seppur migliorando il proprio record con il punteggio di 51.88, è stata penalizzata da una "seduta" sul ghiaccio proprio al termine di una prova impeccabile che poteva premiarla con uno score più alto. Quattordicesima la sua posizione, migliore di quanto ottenuto lo scorso anno.

Domani la prova del programma libero, a conclusione di questi mondiali che hanno mostrato, in tutte le gare, una crescita incredibile della tecnica degli atleti partecipanti.

Questa sera, a partire dalle 19.55 ci sarà la replica della giornata di gare su Eurosport (Short Program femminile seguito dalla Danza Libera).

E forza Carolina!

postato da: : WallyWest alle ore 15:39 | Permalink | commenti (2)
categoria:pattinaggio artistico, tokio 2007
venerdì, 16 febbraio 2007
Grazie alla nostra Carolina Kostner! :)
La medaglia più ambita è arrivata al termine di una gara quasi perfetta (che le è valsa il suo miglior "personale" di sempre: 174,79 punti) ed è stata favorita da alcuni macroscopici errori delle sue dirette concorrenti.
Seconda la svizzera Meier e terza l'ottima finlandese (e, lei si: bellissima!) Kiira Korpi.
Il trionfo per il nostro pattinaggio di figura (mai un oro prima) è completato dall'ottimo ed inaspettato quinto posto di Valentina Marchei.
Questi risultati fanno ben sperare in previsione dei prossimi Mondiali, quando dovremo "incrociare i pattini" contro le (temo) inarrivabili cinesi e le statunitensi.
Flop della Russia, che dopo oltre vent'anni di dominio rimane fuori da tutti gli ori.
 
Classifica finale:
 
1 Carolina KOSTNER   ITA 174.79 2 1
2 Sarah MEIER   SUI 171.28 1 2
3 Kiira KORPI   FIN 151.19 5 4
4 Susanna POYKIO   FIN 146.02 7 5
5 Valentina MARCHEI   ITA 144.28 12 3
6 Alisa DREI   FIN 141.90 9 6
7 Elena SOKOLOVA   RUS 139.71 8 7
8 Elene GEDEVANISHVILI   GEO 137.32 3 9
9 Julia SEBESTYEN   HUN 136.05 4 10
10 Tugba KARADEMIR   TUR 131.00 13 8
11 Alexandra IEVLEVA   RUS 126.99 6 14
12 Elena GLEBOVA   EST 126.80 10 12
13 Tamar KATZ   ISR 126.09 11 13
14 Lina JOHANSSON   SWE 120.64 15 15
15 Jenna McCORKELL   GBR 120.47 20 11
16 Idora HEGEL   CRO 119.96 14 16
17 Anne Sophie CALVEZ   FRA 116.96 16 17
18 Viktoria PAVUK   HUN 110.98 21 18
19 Kristin WIECZOREK   GER 110.20 23 19
20 Christiane BERGER   GER 109.17 17 22
21 Roxana LUCA   ROM 108.34 22 21
22 Anna JURKIEWICZ   POL 107.31 24 20
23 Radka BARTOVA   SVK 105.12 19 23
24 Irina MOVCHAN   UKR 102.94 18 24
25 Kathrin FREUDELSPERGER   AUT FNR 25
26 Karen VENHUIZEN   NED FNR 26
27 Sonia RADEVA   BUL FNR 27
28 Ksenia DORONINA   RUS FNR 28
29 Julia SHEREMET   BLR FNR 29
30 Merovee EPHREM   MON FNR 30
31 Maria-Elena PAPASOTIRIOU   GRE FNR 31
32 Isabelle PIEMAN   BEL FNR 32
33 Ivana HUDZIECOVA   CZE FNR 33
34 Melissandre FUENTES   AND FNR 34
35 Ksenia JASTSENJSKI   SRB FNR 35
36 Julia TEPLIH   LAT FNR 36
37 Ruta GAJAUSKAITE   LTU FNR 37
38 Kristina SHLOBINA   AZE FNR 38
 
 
(mi scuso per il ritardo... ^_^;;)
 
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categoria:eventi, pattinaggio artistico, medaglie
sabato, 03 febbraio 2007

Iniziano oggi in Svezia ad Aare i primi Mondiali di sci alpino post Olimpiadi di Torino 2006. Si inizia alla grande con un Super G maschile che vede tra i favoriti il nostro Peter Fill, in costante crescita e in splendida forma. Speriamo in un buon risultato, una medaglia darebbe un po' di gioia in quello che sicuramente è il giorno più triste per lo sport italiano, per via dei tragici fatti di Catania.

Sentiamo il bisogno di sport vero, lo stesso che abbiamo assaporato durante le Olimpiadi di Torino.

postato da: : kingzac alle ore 00:55 | Permalink | commenti
categoria:sci alpino, super g
domenica, 28 gennaio 2007

Quando decisi di aprire questo blog durante una discussione con l’amico Liborio Butera, a spingermi era la delusione dovuta ad una Nazione, l’Italia che stava ignorando l’importanza di un’evento speciale come le Olimpiadi invernali. Era il mese di dicembre 2005, mancavano pochi giorni all’apertura e i media ignoravano l’evento e praticamente lo hanno fatto anche durante tutto il periodo di gare. Grazie all’aiuto di molti amici coautori  questo blog è diventato in poco tempo una vetrina sulle Olimpiadi e di questo dobbiamo essere tutti contenti. Descrivere per intero questo evento non sarebbe mai stato possibile vista la sua vastità, certamente però considerati gli impegni che tutti noi autori abbiamo nella nostra vita quotidiana, la nostra parte possiamo dire di averla fatta egregiamente. Torino durante le Olimpiadi era bellissima, un’incanto, e noi abbiamo vissuto questo momento in rete, con articoli e commenti sempre puntuali. Avremo potuto anche fare di più, magari descrivendo anche la vita notturna di Torino, viva e frenetica durante le settimane Olimpiche, ma credo sarebbe mutato lo spirito del blog, quello di un diario e non quello di una piattaforma d’informazione. Avremo voluto comunque descrivere tutti gli aspetti di questa Olimpiade anche perché chi doveva non l’ha fatto e l’Italia lontana da Torino non ha potuto avere la percezione di ciò che stava avvenendo in Piemonte, del folclore e dei turisti che hanno invaso le vie di Torino. Per l’Italia le Olimpiadi sono state un’opportunità in parte persa, ma sappiamo che le nostre tv sono troppo impegnate in reality, fiction e varietà per dedicarsi nel giusto modo a eventi di questa portata. A Torino in questi giorni sono in scena le Universiadi e se non fosse per le numerose medaglie d’oro italiane nessuno ne parlerebbe. A Varsavia invece gli Europei di Pattinaggio si sono ricavati un po’ di attenzione in Italia solo grazie alla storica medaglia d’oro di Carolina Kostner. Peccato, ma ci siamo abituati, a noi queste cose emozionano e ci rammarica questo modo di viverle della nostra Nazione.

E’ trascorso un anno da Torino 2006 ma il ricordo di quei giorni è ancora vivo e il percorso intrapreso da questo blog credo vada proseguito, in memoria dei momenti trascorsi e di quelli che verranno e soprattutto nel ricordo di una persona speciale, nostro compagno in quest’avventura che quest’estate ci ha improvvisamente lasciati. Ricorderemo sempre i suoi articoli e lo spirito con cui li ha scritti. Un’abbraccio forte Frittole, sarai sempre il ricordo più bello di questo blog.

postato da: : kingzac alle ore 17:44 | Permalink | commenti (5)
categoria:
sabato, 12 agosto 2006

So che non c'entra nulla, lo capisco bene. Ma volevo semplicemente ricordare qualcuno che non è più qui con noi. Dopotutto questa era una delle sue "case".

Addio Frittole, addio Giorgio.

postato da: : Felson alle ore 16:12 | Permalink | commenti (4)
categoria:
sabato, 01 luglio 2006

La mia olimpiade:

16 febbraio 2006 - Palasport Olimpico

Girone preliminare maschile, gruppo B, partita 9

Svezia - Russia 0-5 (0-0, 0-3 0-2)

postato da: : Felson alle ore 17:48 | Permalink | commenti (2)
categoria:foto, hockey
sabato, 25 marzo 2006
postato da: : mercantdliqueur alle ore 17:17 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 22 marzo 2006
Pubblico in delirio, spettatori incollati davanti al teleschermo. E poi un boom di richieste d'informazioni, notizie, approfondimenti. Dopo Torino 2006, il pattinaggio su ghiaccio, nonostante le delusioni azzurre, ha registrato un'impennata d'interesse da parte di persone che prima a malapena ne conoscevano l'esistenza.
Occhi più che mai puntati, dunque, sui Campionati del Mondo di Pattinaggio di Figura che sono in corso a Calgary, in Canada. Iniziate lunedì 20 marzo, le gare proseguiranno fino a domenica 26.
Due le specialità previste dal pattinaggio di figura: pattinaggio artistico su ghiaccio, suddiviso a sua volta in individuale maschile, individuale femminile e coppie, e danza su ghiaccio (solo coppie). Nel pattinaggio artistico, sia individuale che a coppie, le gare si compongono di due prove, il programma corto e il programma libero. Nella gara a coppie il programma deve essere eseguito all'unisono dai due pattinatori, e comprende figure quali prese, sollevamenti e salti lanciati che non sono possibili nell'artistico individuale.

Stephane Lambiel (foto) si porta in testa alla graduatoria provvisoria alla fine del programma corto maschile. In Canada, davanti al pubblico del "Pengrow Saddledome", di Calgary, l'atleta svizzero, argento ai recenti Giochi di Torino e Campione del Mondo 2005, precede il giapponese Nobunari Oda (114.48 punti) e il francese Brian Joubert (114.36 punti). Favorito per la conquista del titolo in assenza del campione olimpico russo Evgeni Plushenko, Lambiel ha eseguito la sua prova commettendo qualche errore di troppo tanto da concludere solo al 4° posto con 77.41 punti, mantenendo la leadership grazie alla splendida esecuzione nelle qualifiche. Il migliore è stato Brian Joubert, medaglia d'argento ai Mondiali 2004: il francese, che ha danzato sul ghiaccio sulle note della colonna sonora di James Bond "Die Another Day", ha ottenuto dai giudici 80.31 punti, suo nuovo miglior punteggio. Il padrone di casa Emanuel Sandhu ha rialzato le proprie quotazioni: il canadese infatti, solo 15° dopo il debutto, è risalito fino al 5° posto della generale proprio grazie al programma corto. Solo 24° l'azzurro Karel Zelenka. Nuove soddisfazioni quindi per la Svizzera, che da alcuni anni ripone in "Piccola Zebra" (questo il soprannome dato a Lambiel dalla stampa elvetica) le sue maggiori speranze. Il pattinatore 21enne, residente a Losanna e noto per le sue qualità poliglotte (parla ben cinque lingue), si è infatti aggiudicato l'oro ai Campionati del Mondo del 2005 e l'argento alle appena concluse Olimpiadi di Torino (con la vittoria ai Mondiali dell'anno scorso, Lambiel è il primo svizzero a ottenere l'ambito titolo dal 1947, anno in cui l'oro andò ad Hans Gerschwiler). Buono anche il palmares del californiano Lysacek, bronzo ai Mondiali del 2005 e quarto classificato a Torino 2006.

Nel programma di "coppia", i bulgari Albena Denkova e Maxim Staviski sono in testa dopo il programma obbligatorio. 38.46 il punteggio ottenuto dalla coppia bulgara che ha terminato in testa davanti al duo formato da Marie-France Dubrueil e Patrice Lauzon, fermi a 38.31. In terza posizione gli statunitensi Tanith Belbin e Banjamin Agosto, medaglie d"argento alle Olimpiadi di Torino 2006, che al termine del loro programma hanno ottenuto un punteggio di 37.59. Assenti i campioni olimpici e mondiali in carica, i russi Tatiana Totmianina e Maxim Marinin, ritiratisi dopo le Olimpiadi. Tra le 20 coppie in gara, nessuna italiana.

Le gare sono trasmesse da Rai2 e da Eurosport.

postato da: : WallyWest alle ore 17:57 | Permalink | commenti
categoria:eventi, pattinaggio artistico
domenica, 19 marzo 2006

Abbastanza buono il bilancio finale della squadra azzurra. Sono otto, infatti, le medaglie raccolte dall’Italia in questa Paraolimpiade invernale tutte provenienti dallo Sci Alpino. Le Medaglie d’oro sono Gianmaria dal Maistro, nel super-G maschile – categoria disabili visivi, e Silvia Parente nello slalom gigante femminile – categoria disabili visivi. Le medaglie d’argento sono state conquistate da Gianmaria dal Maistro, nello slalom gigante maschile – categoria disabili visivi, e da Daila Dameno, nello slalom femminile – categoria seduti. Appendono al collo anche la medaglia d’argento Silvia Parente ben due volte, nella discesa libera femminile e nello slalom femminile – categoria disabili visivi, e Daila Dameno, nello slalom gigante femminile – categoria seduti. L'Italia chiude, così, al nono posto del medagliere. Al primo posto si impone la Russia, con 33 medaglie delle quali ben 13 sono d'oro; seconda la Germania seguita dall'Ucraina. 

venerdì, 17 marzo 2006

Palander ko, non serve ultima gara

Undici anni dopo Alberto Tomba, un altro sciatore italiano si aggiudica la Coppa del mondo dello slalom speciale. Giorgio Rocca ha approfittato dell'infortunio occorso in gigante al suo unico rivale, il finlandese Kalle Palander, per alzare il trofeo con una gara di anticipo. Diventa, quindi, superfluo l'ultima prova di Aare. La Dea Bendata è tornata, così, a baciare il campione di Livigno dopo la delusione olimpica.

Rocca (AFP)

Non è mai bello esultare per le disgrazie altrui, ma in questo caso Giorgio Rocca può far esplodere tutta la sua gioia per la vittoria della Coppa del mondo di slalom. Un successo che l'Italia attendeva da 11 anni e che permette al valtellinese di entrare di diritto nell'Olimpo dello sci azzurro. Per il campione livignasco, cinque vittorie in questa stagione fra i pali stretti, si tratta del primo trofeo in carriera in slalom dopo i quarti posti ottenuti nel 2003, 2004 e 2005. L'Italia torna sul gradino più alto del podio a distanza di undici anni dall'ultimo successo di Alberto Tomba. Oltre al bolognese, capace di sollevare la coppa di cristallo in ben quattro occasioni (1988, 1992, 1994 e 1995), prima di Rocca il solo Gustav Thoeni si era aggiudicato il trofeo (1974 e 1975).

Lo slalom di sabato ad Aare che chiude la stagione 2006 diventa così superfluo, dopo che Palander si è rotto il legamento crociato del ginocchio sinistro in gigante. Solo il finlandese, infatti, poteva insidiare Rocca, prima con 547 punti contro i 495 del rivale. Ma la Dea Bendata, dopo avergli voltato le spalle alle Olimpiadi di Torino 2006, è tornata a baciarlo nel momento topico della stagione. Una stagione, quella del livignese, cominciata alla grande, con cinque vittorie consecutive tra i pali stretti. Poi però un calo, le prime cadute e una certa perdita di fiducia, fondamentale in una disciplina tecnica come lo slalom. I rivali si sono fatti sotto a poco a poco, ma la sfortuna (l'altra faccia della medaglia) ha tolto di mezzo Palander. "Vincere la coppa così un po' mi dispiace - ha commentato Rocca - Io voglio vincerla in gara e voglio farlo domani nell'ultimo slalom. Mi spiace per Kalle. Adesso aspetto domani per vedere se realmente non sarà in pista e comunque si festeggerà solo domani. Io voglio dimostrare di essermi meritato la coppa gareggiando

Giornata da incorniciare per l'Italia alle Paralimpiadi di Torino. Il medagliere azzurro si arricchisce di tre medaglie in un colpo solo. Silvia Parente, dopo i bronzi in discesa libera e superG, ha conquistato la medaglia d'oro nel gigante disabili non visivi. Gianmaria Dal Maistro, dopo l'oro nel SuperG, ha conquistato l'argento nel gigante non vedenti, mentre Daila Dameno ha vinto il bronzo nel gigante seduti.Senza dubbio saranno ricordate come le Paralimpiadi di Silvia Parente. L'atleta azzurra, dopo i bronzi conquistati nella discesa libera e nel super-g, ha conquistato nel gigante per non vedenti la medaglia più ambita: un oro ricco di significato, sia perchè a coronamento di un'avventura iniziata col bronzo di quattro anni fa a Salt Lake City, sia per il legame d'amore che la lega a Lorenzo Migliari, il fidanzato che le fa da guida in gara.
Quasi incredula l'atleta milanese al termine della gara, chiusa davanti a tutti col tempo di 2'04"51, 27 centesimi in meno della svizzera Casanova. "E' bellissimo, ancora non ci posso credere e devo ancora capire. E quando sentirò l'inno...sarà l'emozione di una vita". 
La splendida giornata azzurra è completata dall'argento nel gigante uomini non vedenti di Gianmaria Dal Maistro e dal bronzo di Daila Dameno, terza nel gigante seduti : l'azzurro, con guida Tommaso Balasso, si è piazzato alle spalle del francese Nicolas Berejny; bronzo per lo spagnolo Eric Villalon. Per lui è la seconda medaglia dopo l'oro conquistato in SuperG. Per la 37enne magentina, invece, è la prima medaglia alla sua seconda Olimpiade, dopo aver gareggiato ad Atene 2004 nel nuoto.

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categoria:coppa del mondo
mercoledì, 15 marzo 2006

C'è gloria per i colori italiani nell'ultima discesa libera della stagione. Ad Aare, in Svezia, Peter Fill si è piazzato al terzo posto con un ritardo di 30 centesimi dal vincitore della gara, Aksel Svindal, ed a soli 10 centesimi da Bode Miller giunto secondo.  Kristian Ghedina tredicesimo. Per l'ampezzano questa potrebbe essere stata l'ultima gara della sua lunga carriera.

 

Ghedina (afp)

Dopo le delusioni maturate ai Giochi di Torino, lo sci alpino regala una gioia ai colori azzurri nell'ultima discesa libera della stagione. Peter Fill, infatti, ad Are, in Svezia è giunto terzo al termine di una gara che ha visto il successo del norvegese Aksel Svindal ed il secondo posto dell'americano Bode Miller. L'atleta azzurro ha chiuso con un distacco di 30 centesimi dal vincitore e con soli 10 centesimi di ritardo dalla seconda piazza.  L'uomo-jet azzurro per eccellenza, Kristian Ghedina, dopo la brillante prestazione in prova, è giunto tredicesimo. Intanto, con l'undicesimo posto ottenuto Michael Walchofer ha conquistato la Coppa del Mondo di specialità. 

La gara si è svolta in una splendida giornata di sole e su una pista difficilissima, disegnata dall'ex campione svizzero Bernard Russi caratterizzata da lunghi e spettacolari salti su cui ci sono state anche drammatiche cadute come quelle che hanno coinvolto il campione olimpico Antoine Deneriaz, fortunatamente senza danni, e l'austriaco Klaus Kroell con probabile lesione al ginocchio sinistro. Tutto ciò, non ha intaccato la gioia di Fill al termine della gara: "Sono felicissimo ma è stata una prova davvero dura. I salti sono stati spesso troppo lunghi e troppo pericolosi. Penso che per i mondiali del 2007, che saranno proprio ad Aare, la pista dovrà essere modificata", ha detto a fine gara. Per il 23enne altoatesino di Castelrotto, un vero polivalente, si tratta del terzo podio stagionale. Il podio di oggi, infatti, si aggiunge al terzo posto nella combinata di Wengen ed al secondo nel supergigante di Kitzbuehel.

Un pizzico di delusione invece, per Kristian Ghedina che proprio ad Are ottenne la seconda delle dodici vittorie in Coppa del Mondo conquistate: "Peccato davvero. Ci tenevo a fare una buona gara ma oggi - ha raccontato - il fondo, per il freddo, era molto più duro di quello trovato ieri in prova. Ma soprattutto ho sbagliato un paio di linee in punti fondamentali". Ghedina ha sciato con in testa l'ultimo dei suoi caschi d'autore, uno con la scritta "I love ski" e tanti cuori rossi a battere per il suo sport. Per l'ampezzano, infatti, quella di Are potrebbe essere stata l'ultima gara della sua lunga carriera, anche se il "Ghedo" non ha voluto definitivamente dire addio, lasciando aperta una piccola porticina: "Ne parliamo questa estate. Deciderò solo allora".

postato da: : nemesys alle ore 20:12 | Permalink | commenti (1)
categoria:coppa del mondo
martedì, 14 marzo 2006

Grandi Dal Maistro oro e Parente ancora bronzo nel SuperG di Sestriere

Silvia Parente © GettyImages


Giornata storica per lo sci azzurro. Medaglia d'oro per Gianmaria Dal Maistro, nel SuperG per disabili visivi alle Paralimpiadi Invernali di Torino 2006. L'azzurro, piazzatosi in gara dietro al tedesco Gerd Gradwohl è poi salito al primo posto dopo la squalifica di Gradwohl inflitta perchè non vi era una distanza regolare tra il concorrente e la guida; terzo lo slovacco Radomir Dudas

Seconda medaglia di bronzo per Silvia Parente: la sciatrice milanese non vedente si è piazzata terza nel SuperG, dietro all'austriaca Sabine Gasteiger e alla ceca Anna Kuliskova. rispetto alla vincitrice, la Parente ha tagliato il traguardo con un ritardo di 2"55. Come nella libera, Silvia Parente è scesa lungo il tracciato del SuperG preceduta da Lorenzo Migliari, la sua fedelissima guida con cui fa coppia anche nella vita. 


Trentasei anni, programmatrice di computer, laureata in psicologia, Laura Parente coltiva anche la passione per la vela. "Spero che questi miei risultati abbiano un effetto benefico per tutto lo sport disabile. Alle Paralimpiadi avevo già vinto una medaglia 12 anni fa, a Lillehammer, ma l'eco era stata pochissima, vuoi perché le gare si tenevano lontano, in Norvegia, vuoi perché c'era meno sensibilità. Oggi le cose sono diverse".


GRAZIE MILLE!!!!!! SIETE UN GRANDE ESEMPIO!
postato da: : Lorenzopa alle ore 17:47 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, 14 marzo 2006

E' una dichiarazione d'amore quella che compare sul casco di Kristian Ghedina per l'ultima discesa della stagione, e forse della sua carriera di sciatore. Il Ghedo, infatti, gareggerà domani, per la finale di coppa del mondo, con la scritta "I LOVE SKI" sul casco realizzato da Cornelio Perini, l'artista di Riva del Garda che nel corso di questa stagione ha interpretato i momenti più emozionanti della carriera di Ghedina attraverso quattro fantastici caschi d'autore indossati in Val Gardena, Wengen, Kitzbühel e Sestriere. E oggi ha fatto capire di avere ancora voglia e talento da vendere segnando il secondo miglior tempo dietro all’austriaco Michael Walchhofer. 

"Lo sci mi ha dato tutto nella vita - ha detto Kris - Gioie, successi, emozioni, amicizie ma anche episodi dolorosi in seguito a infortuni, insuccessi, delusioni e alla tragica scomparsa di mia madre avvenuta proprio sugli sci. Questo sport mi ha portato a vincere 13 volte in Coppa del mondo, salire 33 volte sul podio, buttarmi per 166 volte dal cancelletto di una discesa e vincere 3 medaglie ai Campionati mondiali. Il suo grande fascino mi tenta a continuare ancora un'altra stagione fino ai Mondiali di Are 2007. Dentro di me vorrei non smettere mai per questo qui ad Are, indipendentemente dal fatto che potrebbe essere la mia ultima discesa o meno, indosserò questo casco perché lo sci sarà sempre nel mio cuore".

postato da: : nemesys alle ore 17:01 | Permalink | commenti (6)
categoria:sci alpino
martedì, 14 marzo 2006
E’ stata Silvia Parente la prima azzurra a regalare una medaglia all’Italia dello sci. La sua specialità è la discesa libera e ieri, sulle nevi di Sestriere, la milanese ha ottenuto un traguardo importante nella categoria non vedenti diventando improvvisamente una star: “L'ultima intervista l’ho concessa quasi a mezzanotte - racconta la discesista azzurra - Certo, non mi aspettavo tanta popolarità: oggi mi hanno letto le prime pagine di quotidiani importanti. Si parlava di me, della mia gara, delle Paralimpiadi: è tutto bellissimo, sono molto contenta e ringrazio tutti”.  Silvia ha ricevuto anche i complimenti del grande campione di sci, Alberto Tomba che l’ha abbracciata con affetto. La festa che sarebbe dovuta essere per Rocca o per le sorelle Fanchini in realtà se l’è goduta tutta lei.
"Spero – ha dichiarato la Parente - che questo mio risultato abbia un effetto benefico per tutto lo sport disabile. Alle Paralimpiadi avevo già vinto una medaglia 12 anni fa, a Lillehammer, ma l'eco era stata pochissima, vuoi perché le gare si tenevano lontano, in Norvegia, vuoi perché c'era meno sensibilità rispetto a oggi”. Ma la storia di Silvia fa sognare anche per un altro motivo: lei la sua medaglia l’ha vinta con Lorenzo Migliari, la sua fedelissima guida con cui fa coppia anche nella vita.  
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categoria:paralimpiadi torino 2006
lunedì, 13 marzo 2006

Hockeista norvegese chiede la mano alla fidanzata, lei dice sì

Ha  riunito a centrocampo compagni e avversari per fare una proposta di matrimonio alla fidanzata durante le Paraolimpiadi. E' accaduto al Palaghiaccio di Torino al termine della gara di sledge hockey fra la Norvegia e l'Italia (terminata 12-0).  Protagonista Helge Bjornstad, giocatore norvegese di 34 anni, che ha coronato cosi' il suo sogno d' amore con la bionda Cathrine, che commossa lo ha raggiunto sul ghiaccio per un abbraccio e un bacio di assenso.

Da femminuccia che sono... permettetemi un tocco di romanticismo questa sera!!!!!

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categoria:curiositĂ , paralimpiadi torino 2006
lunedì, 13 marzo 2006
Ieri, Silvia Parente ha conquistato la medaglia di bronzo nella discesa disabili visivi alla Paralimpiade di Torino. Assieme alla sua guida, Lorenzo Migliari, la Parente ha chiuso al terzo posto, a 5"58 dalla vincitrice, la francese Pascale Casanova, medaglia d'oro in 1'28"79; al secondo posto si è piazzata l'austriaca Sabine Gasteiger, finita a 3"82 dalla vincitrice. E’ la prima medaglia azzurra di queste Paralimpiadi.

Nella categoria seduti la vittoria è andata all’americana Laurie Stephens, l’argento alla giapponese Koniko Obinata e il bronzo all’austriaca Claudia Loesch.

In campo maschile la discesa libera riservata ai disabili visivi è stata vinta dal tedesco Gerd Gradwohl, che ha staccato di 77 centesimi il canadese Chris Williamson, mentre il bronzo se lo è aggiudicato il francese Nicolas Berejny giunto con oltre 1 secondo di ritardo.

Infine, nella gara di discesa libera maschile categoria seduti, la medaglia d’oro è finita al collo dello statunitense Kevin Bramble, seguito dal commazionale Christopher Devlin-Young (a 1 secondo e 10 millesimi), e dal francese Denis Barbet che ha chiuso a 1 secondo e 16 centesimi da Bramble.
 
 
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categoria:paralimpiadi torino 2006
sabato, 11 marzo 2006
Prima giornata di gare nel Biathlon e già sei medaglie assegnate. La mattinata ha visto diputarsi la 10 km seduti femminile e la 12,5 km seduti maschile. Fra le donne, dominano le atlete ucraine che si aggiudicano tutti e tre i gradini del podio: oro a Olena Iurkovska, argento a Lyudmyla Pavlenko e bronzo a Svytlana Trifonova.
 
Dominio russo invece nella 12,5 km maschile. Vladimir Kiselev, Taras Kryjanovski e Mikhail Terentiev portano a casa rispettivamente l’oro, l’argento e il bronzo. 

Si è poi disputata la 12,5 km per disabili visivi. Nel maschile primo posto per l’ucraino Vitaliy Lukyanenko, seconda piazza per il russo Irek Mannanov, terzo gradino del podio per il tedesco Wilhelm Brem che rompe così l’egemonia russo-ucraina della mattinata.
Fra le donne trionfa la giapponese Miyuki Kobayashi, seguita dall’ucraina Tetyana Smirnova e dalla tedesca Verena Bentele.

Infine, nella 12,5km maschile in piedi, medaglia d’oro al russo Rustam Garifoullin, seguito dal connazionale Alfis Makamedinov, terzo posto per il norvegese Erik Nils Ulset. Fra le donne vince la francese Anne Floriet, argento all’ucraina Yuliya Bratenkova e bronzo alla giapponese Shoko Ota. L’italiana Pamela Novaglio si classifica al settimo posto.
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categoria:paralimpiadi torino 2006
sabato, 11 marzo 2006
Con la cerimonia inaugurale di ieri sera alla presenza di Ciampi, cominciano le Paralimpiadi invernali. Per nove giorni a partire da sabato 11 marzo, Torino e le sue montagne sono teatro di una sfida nelle sfide, qualle di ciscuno dei 640 atleti disabili di 40 Paesi ( e le loro guide) impegnati nei Giochi Olimpici. Cinque le discipline: sci alpino, sci nordico, biathlon, ice sledge hockey e curling. Le categorie in tutto sono 13, 54 le medaglie in palio. Il villaggio olimpico principale è al Sestriere e le gare si disputano a Torino, Sestriere, Pragelato e Pinerolo. Il tema della cerimonia inaugurale è «Oltre ogni limite e ogni barriera»: mettersi costantemente alla prova per contrastare qualsiasi tipo di difficoltà, di barriera, da quelle logistiche a quelle operative, senza dimenticare i pregiudizi contro i disabili. Protagonisti dello spettacolo Luciano Ligabue, l'alpinista e scrittore Reinhold Messner e il pilota Alex Zanardi, che incarna la speranza di chi deve affrontare gravi menomazioni eppure, grazie all'aiuto delle tecnologia (che ha sviluppato protesi sempre più versatili e affidabili) e alla forza di carattere, riesce a tornare allo sport e alla vita di tutti i giorni.
 
Alcune foto della cerimonia inaugurale (fonte: corriere.it):
 
     
 
   
 
   
 
   
 
Passion lives here!
venerdì, 10 marzo 2006
Stadio Olimpico ©  Reuters
Sarà proprio la voglia di andare oltre ogni tipo di limite a caratterizzare lo spettacolo che si sta svolgendo in questo momento,  la Cerimonia di Apertura dei IX Giochi Paralimpici Invernali di Torino.
Nelle quasi due ore di coreografie, giochi di luci, sfilate e parti protocollari, atleti, personaggi dello spettacolo, rappresentanti delle Istituzioni e migliaia di spettatori, interagiranno per dare corpo a un unico, grande messaggio rivolto al mondo: la necessità e la possibilità di abbattere ogni tipo di barriera, da quelle logistiche e pratiche a quelle psicologiche e organizzative. Attraverso lo sport, non più soltanto un’occasione per stare insieme o uno strumento terapeutico, ma vera e propria occasione di sfida quotidiana. 
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categoria:cerimonia inaugurale
giovedì, 09 marzo 2006

Conclusasi la parentesi Olimpica ritorna la Coppa del Mondo, con la tournèè orientale che vede impegnati gli uomini per due settimane tra la località coreana di Yongpyong e quella giapponese di Shiga Kogen. Quattro appuntamenti dedicati esclusivamente alle prove tecniche con due giganti il primo fine settimana (svoltisi il 4 e 5 marzo) e due slalom nel prossimo week-end (10-11 marzo). Dopodichè ritorno in terra d'Europa per le finali di Coppa, in programma ad Aare a partire da mercoledì 15. Sarà un test fondamentale in vista dei Mondiali del prossimo anno che saranno disputati proprio sulle nevi svedesi.
Va ricordato che alle finali di Coppa del Mondo potranno partecipare solo i primi 25 della classifica di Coppa del Mondo della rispettiva specialità, gli atleti che abbiano superato i 400 punti in classifica generale, oltre ai campioni del Mondo juniores che usciranno dagli ormai imminenti Mondiali canadesi di Quebec City. Al momento gli atleti azzurri qualificati sono: Giorgio Rocca (tutte le discipline), Patrick Thaler (slalom), Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Mölgg e Alberto Schieppati (gigante), Peter Fill (super-g e discesa), Patrick Staudacher (super-g) e Kristian Ghedina (discesa).

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categoria:campioni
mercoledì, 08 marzo 2006

"Voglio la Coppa del Mondo di slalom"

La caduta al Sestriere gli ha regalato la più grossa delusione in carriera, ma Giorgio Rocca vuole dimenticare e non lasciarsi sfuggire un trofeo a portata di mano. "Quella gara ormai credo di averla dimenticata, ora voglio la Coppa del Mondo di slalom speciale - ha detto - E' un risultato sicuramente alla mia portata". I prossimi impegni sono in Giappone, due gare sulla pista di Shigakogen: "Saranno determinanti".  Torino è alle spalle, è una delusione che fa male, una ferita ancora aperta, ma il "Maestro" vuole (deve) guardare avanti. Quella maledetta caduta dopo 32" sulla pista olimpica di Sestriere resterà impressa nella storia, ma la vita continua ed anche la carriera agonistica, che potrebbe presto regalargli una grande soddisfazione.
Due di questi tre slalom saranno consecutivi, venerdì e sabato prossimo sulla pista giapponese di Shigakogen: "Ha delle belle pendenze e tre anni fa ottenni qui un bel terzo posto. Non mi resta che far bene. Ci sono tutte le condizioni. L'unico problema è che le previsioni meteo non sono buone e si prevede un peggioramento". Sarebbe sicuramente un ostacolo in più per l'italiano, ma anche per i rivali, che dovranno attaccare per cercare di recuperare punti nella classifica. Forza Giorgio, la coppa non è un oro olimpico, ma un obiettivo che pochi italiani hanno raggiunto.

postato da: : nemesys alle ore 20:06 | Permalink | commenti (3)
categoria:campioni, paralimpiadi torino 2006