Il comitato organizzatore dei Giochi ha emesso poche ore fa un comunicato per chiarire la situazione biglietti dei Giochi 2006. Dove si trovano, perchè non si trovano, quando si troveranno, quanti ne sono stati venduti, senza comunque chiarire la chiave del solito mistero che caratterizza tutti i grandi avvenimenti sportivi in Italia e non solo. I biglietti ci sono ma non si trovano. Ma ci sono, sono introvabili, ma ci sono, ma si troveranno, intanto non ci sono. O non si sa dove sono. Se volete provare a capirci qualcosa, potete farlo da soli. E' un po' complicato. Ma al meno ci sono riferimenti, date e numeri di telefono. E' già qualcosa. La domanda che viene spontanea porre è la seguente: centinaia, se non migliaia di persone hanno tentato invano di comprare i biglietti attraverso internet, ricevendo per tutta risposta un "not available", ora ci viene detto che i biglietti ci sono persino per gli avvenimenti più richiesti, addirittura per la finale dell'hockey, ma che dobbiamo metterci ion coda ai botteghini (vedi comunicato) dall'8 febbraio in poi. Ma finora chi ha tenuto in tasca i biglietti?
ECCO IL COMUNICATO UN PO' (MA NEMMENO TROPPO) IN POLITICHESE
Tre novità per gli appassionati di sport invernali a 22 giorni dalla Cerimonia di Apertura di Torino 2006: il direttore generale del TOROC Cesare Vaciago ha comunicato nel corso di una conferenza stampa che dai prossimi giorni saranno messi in vendita carnet di biglietti che daranno diritto a un invito per Medals Plaza, mentre da inizio febbraio sarà possibile acquistare i biglietti per assistere agli allenamenti di pattinaggio di figura e short track al Palavela e alla prova ufficiale della discesa libera maschile del 10 febbraio. Cresce quindi l'offerta e crescono le possibilità di esserci, di vivere l'esperienza olimpica.
LE NOVITÀ. Dai primi giorni di febbraio saranno in vendita i biglietti giornalieri che consentiranno l'ingresso al Palavela di Torino dalle 9 alle 15,dall'11 al 24 febbraio, per assistere alle sessioni di allenamento di pattinaggio di figura e short track, al prezzo unico di 20 euro. La prova
ufficiale della discesa libera maschile, in calendario a Sestriere il 10 febbraio, sarà in vendita al prezzo unico di 10 euro.
Il direttore generale del TOROC Cesare Vaciago ha annunciato che, in accordo con la Città di Torino, con la Regione Piemonte e con i Comuni
montani, è stato aumentato (da 12.000 a 42.000) il numero di biglietti che verranno messi a disposizione del "Programma Education". Offrendo alle
comunità locali altri 30.000 biglietti al prezzo di simbolico di 3 euro cresce la platea dei giovani che seguiranno gli eventi sportivi,
assicurando la diffusione delle discipline olimpiche e garantendo agli atleti una presenza diffusa di appassionati sugli spalti.
BIGLIETTI DISPONIBILI. Sono ancora in vendita 180.000 biglietti con prezzi compresi tra i 20 e i 40 euro, mentre altri 150.000 biglietti hanno prezzi compresi tra i 50 e i 100 euro, nelle discipline che hanno queste fasce di prezzo. È tuttavia consigliabile affrettarsi, soprattutto per il pattinaggio di velocità, il pattinaggio di figura, il salto, lo sci alpino, i quarti e le semifinali dell'hockey maschile, gare per le quali le disponibilità residue si
limitano a poche centinaia di biglietti per ognuna delle categorie di prezzo.
Tra i 177 eventi in programma dal 10 al 26 febbraio si segnalano in particolare le seguenti disponibilità:
· 14 febbraio, pattinaggio di figura, programma corto maschile: 2.000 biglietti;
· 15 febbraio, discesa libera femminile: 2.400 biglietti; 16 febbraio, pattinaggio di figura, programma libero maschile, 1.000
biglietti;
· 16 febbraio, snowboard cross maschile: 2.000 biglietti;
· 17 febbraio, snowboard cross femminile: 2.000 biglietti;
· 18 febbraio, short track, finale 1.500 m. femminile e 1.000 m. maschile:
1.500 biglietti;
· 18 febbraio, hockey maschile, Repubblica Ceca-Finlandia: 4.000 biglietti;
· 19 febbraio, hockey maschile, Italia-Repubblica Ceca: 2.400 biglietti.
Infine, sono ancora disponibili 25.000 biglietti per le 30 sessioni di
curling e 15.000 biglietti per le 12 sessioni di pattinaggio di velocità.
Per i biglietti degli eventi di maggiori successo - come la finale del
torneo di hockey maschile, molte prove di pattinaggio di figura e short
track, lo slalom speciale maschile - il consiglio è di rivolgersi
direttamente ai botteghini che apriranno l'8 febbraio, o di iscriversi
alla newsletter Ticketing (che ha superato i 50.000 iscritti) su
www.torino2006.org/tickets, che ogni due settimane fornisce aggiornamenti
sulle nuove disponibilità e informazioni utili per programmare il proprio
soggiorno.
Per le due Cerimonie del 10 e 26 febbraio sono in vendita biglietti di
tutte le categorie: in particolare, per l'Apertura sono ancora disponibili
circa 6.000 biglietti, due terzi dei quali compresi tra i 250 (categoria
C) e i 500 euro (categoria B); per la Chiusura si trovano circa 10.000
biglietti, di cui oltre 4.000 nelle fasce di prezzo comprese tra i 200 e i
350 euro.
I DATI DI VENDITA. Fino a oggi sono stati venduti oltre 630.000 biglietti per un incasso di 53 milioni di euro (la previsione inserita nel budget dei Giochi approvato lunedì 16 gennaio è di 64 milioni). Di questi, 380.000 sono stati venduti
all'estero, nei 45 paesi da cui sono stati registrati gli acquisti dai diversi canali di vendita. Il sito www.torino2006.org/tickets è il canale più usato dal pubblico italiano ed europeo, con il 58,5% dei biglietti. L'Italia è il paese che ha comprato il maggior numero di biglietti, seguono Stati Uniti, Germania,
Francia, Olanda, Norvegia, Svizzera, Svezia, Giappone, Russia e Repubblica Ceca.
Per quasi tutti gli sport la maggior parte dei biglietti è stata acquistata da cittadini italiani, con alcune eccezioni: all'Oval, per il pattinaggio di velocità, saranno gli olandesi a farla da padroni, mentre a Cesana Pariol i tifosi del biathlon saranno soprattutto norvegesi e tedeschi. Gli statunitensi, infine, sono maggioritari per short track, slittino e curling.
I CANALI DI VENDITA.
* online: www.torino2006.org/tickets
In Italia:
* tutte le filiali della Banca Sanpaolo e delle banche del gruppo
* tutti i punti vendita TicketOne
* il Superstore di piazza Vittorio Veneto a Torino
* uffici Montagnedoc nelle Valli Chisone e di Susa
* call center 848 88 2006
* servizio 12.54 di Telecom Italia
Il 1° febbraio apriranno la Biglietteria Principale di Piazza d'Armi
(adiacente allo Stadio ed al Palasport Olimpico) e i box office riservati
a tecnici e atleti dei tre Villaggi Olimpici. Dall'8 febbraio, infine,
saranno operativi i botteghini di tutti gli impianti sportivi, in città e
in montagna, oltre che del parcheggio di interscambio di Oulx, nodo
stradale e ferroviario che rappresenta la porta di accesso Sestriere,
Cesana San Sicario e Sauze d'Oulx.
Le condizioni di contratto per la vendita dei biglietti di Torino 2006,
rispettano la normativa europea in tema di tutela del consumatore. In
accordo con il Movimento Consumatori, il TOROC ha modificato alcune regole
relative alle condizioni d'uso e di vendita dei biglietti di Torino 2006,
per una maggiore tutela dei consumatori e nel rispetto delle leggi in
materiale commerciale.
In caso di spostamenti di orario o giorno della gara, il titolare del
biglietto avrà diritto, con il medesimo biglietto, all'ingresso alla
sessione modificata, mentre è previsto il rimborso totale in caso di
cancellazione della stessa. All'interno dei siti di gara e sulle tribune
sarà consentito portare cibi e bevande, purché non siano maleodoranti o
lordanti. Le informazioni di dettaglio sulle condizioni di Vendita e d'uso
dei Biglietti sono disponibili sul sito www.torino2006.org/tickets.
Una raccomandazione agli spettatori è quella di verificare prima
dell'inizio delle gare sul sito www.torino2006.org/tickets o attraverso il
Call Center Ticketing (848 882006) gli orari di apertura cancelli e di
inizio della sessione o eventuali cambiamenti di data e orario.