sabato, 28 gennaio 2006
Il Piemonte oltre ad offrire un paesaggio stupendo e  ricco di storia, offre anche delle specialità da gustare che fanno invidia a tutto il mondo. Vicino alla nota località Pragelato, si trova Usseaux, uno dei centri più antichi della zona. Arroccato sulle falde del complesso roccioso Ciantiplagna-Pelvo, ospita nel suo comprensorio due parchi naturali:l’Orsiera Rocciavr e il Gran Boscosi Salberttrand. In questa regione si producono formaggi rustici con il latte fresco: le tradizionali toume e i toumin, che vanno gustati insieme a un buon bicchiere del vino tipico delle valli, il Ramiè. Due gli indirizzi per un acquisto a colpo sicuro: Ivano Challier (0121.884234) ed Ettore Canton (0121.83845). Ma a proposito di vini, vogliamo ricordare quelli pregiati che questa terra produce? Iniziamo con il Barolo Docg, Barbaresco Docg, Barbera d’Alba Doc 2004, Langhe Doc Nebbiolo 2002, Asti Docg e Piemonte Doc brut metodo classico. Saranno questi sei grandi vini piemontesi che celebreranno a tavola i giochi di Torino 2006. Prodotti da Fontanafredda e venduti negli Olimpic Store e nelle migliori enoteche, “indosseranno” due diversi tipi di etichette: su quelle dei grandi rossi ci saranno immagini inerenti allo sci e al pattinaggio; su quelle dei bianchi, invece, sarà celebrato l’evento della XX edizioni delle Olimpiadi Invernali. E allora… preparate le vostre papille gustative e tuffatevi in queste meravigliose bontà, prodotti dai mastri del gusto piemontesi.

postato da: : LiborioButera alle ore 21:23 | Permalink | commenti (5)
categoria:bere, gustare