venerdì, 24 febbraio 2006

Solo alcuni dei prodotti tipici piemontesi hanno ricevuto le attenzioni degli enti preposti e sono stati inseriti nei centri espositivi in occasione delle olimpiadi di Torino 2006. E’ un fatto che infastidisce non poco, ma lo accettiamo, ci siamo abituati. E’ il caso ad esempio del “riso di Baraggia Biellese e Vercellese”, unico riso piemontese che già può vantare la certificazione ai sensi del reg. Cee 2081/92 (delle Dop e Igp). I produttori che certificano dal 2005 il riso di Baraggia sono stati ignorati e per come la vedo io è un fatto grave, anche perché la Baraggia è un’area piemontese storicamente coltivata a riso, specie agronomica che ha dimostrato negli anni di esprimere un superiore profilo qualitativo se coltivata in questa zona. Non possiamo accettare che l’unico riso piemontese certificato al 2081/92, sia stato ignorato in questo modo, e certamente in futuro qualcuno dovrà darci le dovute spiegazioni.

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categoria:gustare
sabato, 28 gennaio 2006
Il Piemonte oltre ad offrire un paesaggio stupendo e  ricco di storia, offre anche delle specialità da gustare che fanno invidia a tutto il mondo. Vicino alla nota località Pragelato, si trova Usseaux, uno dei centri più antichi della zona. Arroccato sulle falde del complesso roccioso Ciantiplagna-Pelvo, ospita nel suo comprensorio due parchi naturali:l’Orsiera Rocciavr e il Gran Boscosi Salberttrand. In questa regione si producono formaggi rustici con il latte fresco: le tradizionali toume e i toumin, che vanno gustati insieme a un buon bicchiere del vino tipico delle valli, il Ramiè. Due gli indirizzi per un acquisto a colpo sicuro: Ivano Challier (0121.884234) ed Ettore Canton (0121.83845). Ma a proposito di vini, vogliamo ricordare quelli pregiati che questa terra produce? Iniziamo con il Barolo Docg, Barbaresco Docg, Barbera d’Alba Doc 2004, Langhe Doc Nebbiolo 2002, Asti Docg e Piemonte Doc brut metodo classico. Saranno questi sei grandi vini piemontesi che celebreranno a tavola i giochi di Torino 2006. Prodotti da Fontanafredda e venduti negli Olimpic Store e nelle migliori enoteche, “indosseranno” due diversi tipi di etichette: su quelle dei grandi rossi ci saranno immagini inerenti allo sci e al pattinaggio; su quelle dei bianchi, invece, sarà celebrato l’evento della XX edizioni delle Olimpiadi Invernali. E allora… preparate le vostre papille gustative e tuffatevi in queste meravigliose bontà, prodotti dai mastri del gusto piemontesi.

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categoria:bere, gustare